Relazione tra carico esterno e Heart Rate Variability (HRV) nel calcio femminile: analisi longitudinale di una stagione sportiva
Onnivello Marco - Prima squadra femminile, campionato di Eccellenza Emilia-Romagna
Abstract
Lo studio longitudinale correla l'andamento dell'Heart Rate Variability (HRV) con i parametri di carico esterno (GPS) lungo un'intera stagione di una squadra di calcio femminile di Eccellenza. A inizio stagione esiste una correlazione tra carico esterno e HRV, ma nel prosieguo questa si indebolisce per l'azione di fattori aggiuntivi come stress psicologico e accumulo di fatica. Implica che il solo monitoraggio del carico meccanico non è sufficiente a valutare lo stato delle atlete: occorre integrare carico interno ed esterno.
Obiettivo
Correlare il tracciato medio dell'HRV con i parametri estratti dai dispositivi GPS durante l'attività di una squadra femminile di Eccellenza Emilia-Romagna.
Metodi
- Campione: prima squadra femminile di Eccellenza, atlete tra 18 e 30 anni.
- HRV misurata con l'applicazione HRV Elite e fascia cardio Polar H10, a riposo in posizione seduta, con procedura standardizzata.
- Carico esterno via 10 dispositivi GPS (K-Sport): distanza ad alta accelerazione/decelerazione e distanza relativa (metri per minuto).
- Confronto longitudinale tra HRV ed EDRel (accelerazioni/decelerazioni ad alta intensità e distanza relativa) lungo la stagione.
Risultati
- Inizio stagione (set 2024): carico esterno elevato e stabile; HRV alta ma in diminuzione all'aumentare del carico.
- Periodo invernale (gen 2025): riduzione marcata del carico per favorire il recupero; l'HRV non mostra recupero pieno, suggerendo influenza di stress e affaticamento.
- Fase finale (feb-apr 2025): carico variabile in base al calendario; HRV stabile ma sotto i livelli iniziali, indicativa di carico fisiologico residuo.
Conclusioni
Il monitoraggio del solo carico esterno non basta a valutare lo stato delle atlete. La correlazione iniziale tra carico esterno e HRV si indebolisce nel corso della stagione a causa di stress psicologico e accumulo di fatica. Integrare carico interno ed esterno consente una gestione più completa, prevenendo i sovraccarichi e ottimizzando la performance.