Relationship between official match locomotor demands, post-match muscle damage and fatigue status in top-class football players: a pilot study
Borsari Edoardo - Università degli Studi di Milano - Milan Lab Research Department, AC Milan
Abstract
Studio pilota sulla relazione tra le richieste locomotorie della partita ufficiale, il danno muscolare e lo stato di fatica in giocatori di Serie A. Su 41 atleti monitorati in due stagioni, le richieste di gara mostrano relazioni da trascurabili a piccole con fatica e creatin-chinasi (CK) a +24h, mentre a +48h emerge una relazione moderata con il dolore muscolare (DOMS). Il CK non risulta legato al carico locomotorio ma influenza negativamente recupero e sonno. Implica che combinare stato di fatica, CK e dati locomotori aiuti a interpretare meglio il recupero e la readiness del giocatore.
Obiettivo
Indagare l'associazione tra le richieste locomotorie della partita ufficiale e i marcatori di danno muscolare e di fatica nei giocatori di alto livello.
Metodi
- Campione: 41 giocatori italiani di Serie A (stagioni 2023/24-2024/25); considerati solo i 15 con almeno sei partite intere da 90 minuti.
- Carico esterno di gara via GPS/tracking: distanza totale (TD), distanze 15-20, 20-25, >25 km/h, accelerazioni e decelerazioni.
- Stato di fatica: scala soggettiva 1-10 per sonno, fatica generale, DOMS e recupero percepito.
- Prelievo capillare a +24h e +48h post-partita per dosare l'attività della creatin-chinasi (CK).
- Calcolo delle relazioni tra metriche locomotorie e indicatori di fatica/CK per ogni giocatore.
Risultati
- A +24h: relazioni da trascurabili a piccole tra carico di gara e sonno, fatica, DOMS e CK; relazione inversa piccola con il recupero.
- A +48h: TD in relazione inversa moderata con il sonno; TD e le distanze ad alta velocità in relazione moderata con il DOMS; relazioni con CK da trascurabili a piccole.
- CK elevato moderatamente associato a basso recupero a +24h ma a miglior sonno sia a +24h sia a +48h.
Conclusioni
Il carico locomotorio non sembra legato alla fatica a +24h, ma è moderatamente correlato al DOMS a +48h. Il CK non dipende dal carico ma penalizza recupero (+24h) e sonno. Combinare stato di fatica, CK e dati locomotori supporta una gestione ottimale del carico di allenamento.