Migliorare flessibilità e tecnica di corsa incrementa l'alta velocità in partita?
Collato Andrea - Preparatore atletico professionista, UEFA B
Abstract
Studio sull'effetto di un programma di mobilità (anca, caviglia, rachide), flessibilità dei posteriori della coscia e tecnica di corsa sulla distanza percorsa ad altissima velocità (>25 km/h) in partita. 20 giocatori di Serie D (Fanfulla) divisi in gruppo test (10) e controllo (11), per 12 settimane, con lavori di mobilità Hubit ed esercizi di tecnica di corsa 3 volte a settimana. Risultato chiave: il gruppo test migliora la flessibilità (Sit and Reach) più del controllo e mostra un lieve vantaggio sull'altissima intensità al minuto in partita, ma con dati molto dispersivi. Serve una casistica più ampia per conclusioni nette.
Obiettivo
Verificare se migliorare mobilità, flessibilità e tecnica/postura di corsa produca un riscontro diretto sul minutaggio passato sopra i 25 km/h in partita.
Metodi
- Campione: 20 giocatori (età 20,11±4,14; peso 75,15±4,14 kg; altezza 181,15±6,16 cm; BMI 22,92±2,08), gruppo test (10) e controllo (11).
- Durata: 12 settimane; il gruppo test svolgeva 10 minuti di mobilità Hubit e tecnica di corsa prima di ogni allenamento, 3 volte a settimana.
- Strumentazione: 18 GPS Gpexe, test Sit and Reach, attrezzi da campo.
- Per ogni partita (24 totali) annotate distanza >25 km/h, minutaggio e loro rapporto, individualizzato per ruolo.
Risultati
- Sit and Reach: maggiore guadagno di flessibilità nel gruppo test rispetto al controllo.
- Altissima intensità al minuto in partita: dati molto dispersivi, leggero vantaggio del gruppo test (retta y=0,0142x vs 0,0133x del controllo).
Conclusioni
La flessibilità del gruppo test è migliorata più del controllo, soprattutto con lavori dinamici tipo Hubit. Sull'alta velocità in partita si intravede un lieve miglioramento del gruppo test, ma servono dati su più squadre e un campionamento iniziale anticipato per rilevare differenze nette pre/post.