La pliometria nell'allenamento del calcio: uno studio degli effetti sulla performance
Allegri Marco
Abstract
Studio sugli effetti di due programmi di allenamento pliometrico, diversi per volume e intensità, sulla performance del calciatore. Confronta un protocollo ad alto volume - bassa intensità (HVLI) con uno a basso volume - alta intensità (LVHI), più un gruppo di controllo. Risultato chiave: entrambi i protocolli migliorano significativamente sprint, salto e agilità, ma il gruppo LVHI ottiene i miglioramenti maggiori sullo sprint. Implica che programmi più intensi possono essere più specifici per gli sprint, mentre i cambi di direzione beneficiano indistintamente di entrambe le modalità.
Obiettivo
Determinare quale tra due programmi di allenamento pliometrico (medio-bassa intensità e maggior volume vs medio-alta intensità e minor volume) risulti più efficace per il miglioramento prestativo dell'atleta.
Metodi
- Campione: 12 calciatori suddivisi in 3 gruppi - controllo (CG), alto volume bassa intensità (HVLI), basso volume alta intensità (LVHI).
- Protocollo: 9 settimane, 2 sedute a settimana, con progressione di intensità e volume.
- Test prestativi: sprint test sui 20 m, Standing Broad Jump, 5-10-5 Pro Agility Test.
Risultati
- Entrambi i gruppi sperimentali (LVHI e HVLI) migliorano significativamente le performance.
- Sprint test: il gruppo LVHI mostra miglioramenti estremamente significativi (p<0,001); il gruppo HVLI miglioramenti moderatamente significativi (0,01<p<0,05).
- Pro Agility 5-10-5: entrambi i gruppi ottengono miglioramenti molto significativi (0,001<p<0,01).
Conclusioni
L'allenamento pliometrico è efficace nell'aumentare la performance in sprint brevi e cambi di direzione. Programmi a più alta intensità sembrano più specifici per gli sprint; i cambi di direzione beneficiano di entrambe le modalità. Prospettive future: studiare i rapporti ottimali volume/intensità e l'utilità di programmazioni pliometriche ruolo-specifiche.