La fatica nel calcio tra fisiologia e tattica: l'influenza della posizione di gioco in atleti professionisti
Massone Nicolò - Corso di Laurea magistrale in Scienze e Tecniche dello Sport, Università degli Studi di Genova
Abstract
Lo studio analizza come la fatica e le richieste fisiche varino in base al ruolo di gioco in una squadra di Serie A nella stagione 2023/2024. Su 17 calciatori monitorati con GPS e dati Stats Perform, i centrocampisti percorrono le distanze maggiori e gli attaccanti le minori; le zone di intensità differiscono per ruolo (esterni ad alta intensità, attaccanti e difensori più statici). Gli indici di fatica (Var% e Fatigue Index) mostrano alta soggettività e nessuna differenza significativa tra ruoli. Conclusione: la fatica non è uguale per tutti, monitorarla per ruolo aiuta a programmare carichi e recupero.
Obiettivo
Analizzare l'influenza della posizione di gioco sulla fatica e sulle richieste fisiche in calciatori professionisti di Serie A.
Metodi
- Campione: 17 calciatori di Serie A (7 difensori, 3 centrocampisti, 3 esterni, 1 trequartista, 3 attaccanti).
- Dati da GPS e Stats Perform: distanza totale, intensità (metri e velocità di corsa), tempo di gioco (m/min).
- Indici sperimentali: Var% e Fatigue Index.
- Analisi: ANOVA per ruolo.
Risultati
- Distanza totale: massima nei centrocampisti (10863 ± 1087 m), minima negli attaccanti (9293 ± 823 m).
- Zone di intensità: attaccanti e difensori più statici, centrocampisti e trequartisti a media intensità, esterni ad alta intensità.
- M/min primo e secondo tempo: maggiore nelle posizioni centrali; attaccanti con minore distanza relativa al tempo.
- Var% e Fatigue Index: alta soggettività, nessuna differenza significativa tra ruoli.
Conclusioni
Nel calcio moderno la fatica non è uguale per tutti i ruoli. Monitorare Fatigue Index e affaticamento per posizione di gioco consente di comprendere le reali richieste di ogni ruolo, migliorando programmazione atletica, gestione dei carichi e qualità della prestazione.