Il test cardiopolmonare (CPET) nel calcio professionistico: analisi dei parametri fisiologici e applicazioni nella personalizzazione dell'allenamento
Damonte Ivan - Corso di Laurea in Scienze Motorie, Sport e Salute, Università degli Studi di Genova - OxyPeak Milano
Abstract
Lo studio analizza i parametri fisiologici del test cardiopolmonare da sforzo (CPET) in calciatori professionisti, valutandone l'utilità per personalizzare l'allenamento. Su 19 calciatori testati durante la preseason con protocollo incrementale e analisi breath-by-breath, i valori di VO₂peak e MEV risultano in linea con i riferimenti normativi di Serie A, mentre la VEpeak è superiore e la percentuale di soglia leggermente sotto il range ottimale. Conclusione: il CPET è uno strumento utile per la valutazione fisiologica e la personalizzazione dei carichi, con margine di miglioramento nella sostenibilità dell'intensità.
Obiettivo
Analizzare i principali parametri fisiologici da CPET in calciatori professionisti in preseason, confrontarli con i riferimenti di letteratura e valutarne le applicazioni nella personalizzazione dell'allenamento.
Metodi
- Campione: 19 calciatori professionisti testati durante la preseason.
- Test su treadmill con protocollo incrementale e analisi breath-by-breath dei gas respiratori.
- Parametri: VO₂peak, ventilazione di picco (VEpeak), velocità massimale, soglie ventilatorie.
- Elaborazione: media, valori minimi e massimi, confronto con riferimenti di letteratura.
Risultati
- VO₂peak e MEV in linea con i valori normativi di Serie A.
- VEpeak superiore ai riferimenti di letteratura.
- Percentuale soglia/MEV leggermente inferiore al range ottimale.
- Nessuna differenza evidente tra i ruoli.
Conclusioni
Il CPET si conferma strumento utile per la valutazione fisiologica del calciatore professionista e per la personalizzazione dei carichi. I parametri osservati sono in linea con gli standard del calcio professionistico, con margine di miglioramento nella sostenibilità dell'intensità di esercizio.