Il sonno nei calciatori dilettanti: effetti dell'allenamento
Bisogno Giuseppe - Università degli Studi di Firenze
Abstract
Studio sull'effetto dell'attività fisica serale (allenamento e partita) sulla qualità e quantità del sonno nei calciatori dilettanti. 14 giocatori (Promozione, 1ª e 2ª Categoria) hanno indossato per una settimana un dispositivo Fitbit, confrontando notti post-riposo, post-allenamento e post-partita. Risultato chiave: dopo l'allenamento serale la durata totale del sonno (TST) si riduce (-7,9%), mentre le notti post-partita mostrano migliore efficienza del sonno e minore frammentazione rispetto alle notti di riposo. Implicazione: il carico serale incide sul recupero notturno e va considerato nella pianificazione.
Obiettivo
Analizzare il cambiamento della quantità e della qualità del sonno nei calciatori dilettanti in seguito a una prestazione fisica serale (allenamento o partita).
Metodi
- Campione: 14 soggetti militanti tra Promozione, 1ª e 2ª Categoria, abituati ad allenamenti serali.
- Dispositivo: Fitbit Inspire 2 (monitoraggio fitness, salute, stress e sonno), indossato ininterrottamente per una settimana.
- Software Dormi Sleep Analysis: report con TST, SE (efficienza), WASO, indice di frammentazione, numero risvegli, SRI (regolarità).
- Questionario di 18 domande (9 sugli allenamenti, 5 sulla percezione del sonno).
Risultati
- Notti post-allenamento vs post-riposo: TST minore dopo l'allenamento (-7,9%).
- Notti post-allenamento vs post-partita: nessuna differenza significativa.
- Notti post-partita vs post-riposo: SE maggiore (+8,2%), WASO (-15,6%) e indice di frammentazione (-7,6%) minori dopo la partita.
- SRI (regolarità del sonno) più alto nei soggetti con più allenamenti settimanali (3 vs 2).
Conclusioni
L'attività fisica serale influenza il sonno dei calciatori dilettanti: l'allenamento tende a ridurne la durata, mentre la partita migliora efficienza e continuità del riposo. Il monitoraggio del sonno è un parametro utile da integrare nella gestione del carico.