A field-based insight into braking performance in youth football
Nitri Monica - Department of Biomedical Sciences for Health, Università degli Studi di Milano
Abstract
Studio sul campo sulla capacità di frenata (braking performance) in giovani calciatori d'élite, qualità chiave per prevenire i carichi articolari al ginocchio e gli infortuni. Su 30 giocatori U15 valutati con sprint lineare, change of direction test e CMJ, velocità e momentum spiegano il 32% della performance di frenata; sorprendentemente gli atleti più lenti mostrano un migliore Deceleration Deficit pur avendo accelerazione e potenza concentrica inferiori. La frenata emerge come qualità fisica distinta e complessa, che richiede allenamento mirato della decelerazione.
Obiettivo
Indagare l'associazione tra capacità di sprint e di decelerazione in giovani calciatori d'élite, considerando performance neuromuscolare e maturità.
Metodi
- Campione: 30 calciatori U15.
- Test: sprint lineare 15 m, 505 Change of Direction Test, countermovement jump (variabili concentriche ed eccentriche).
- Indice: Deceleration Deficit (DD).
- Analisi: ANCOVA con maturity offset (MO) come covariata.
Risultati
- Velocità e momentum spiegano il 32% della performance di frenata.
- Correlazione tra velocità e DD: r = -0.540, p < 0.001.
- Gli atleti più lenti mostrano un DD migliore, nonostante accelerazione e potenza concentrica inferiori.
- Nessun effetto significativo della maturità (MO p > 0.05).
Conclusioni
La capacità di frenata è una qualità fisica distinta e complessa: velocità e momentum la influenzano, ma altri fattori (forza, tecnica, maturità) restano critici. È essenziale un allenamento integrato e mirato della decelerazione, dato che i giovani risultano spesso sottopreparati alle richieste di frenata della partita.